Il nostro sistema

I documenti societari

 

Attraverso questi documenti societari, condividiamo in modo trasparente le decisioni, le delibere e i principali dati contabili relativi alla nostra attività.

La disciplina delle operazioni con parti correlate contenuta nel Titolo V, Capitolo 5 della Circolare 263 del 27/12/2006 della Banca d'Italia, mira a presidiare il rischio che la vicinanza di taluni soggetti ai centri decisionali di una Banca possa compromettere l'imparzialità e l'oggettività delle decisioni relative alla concessione di finanziamenti e ad altre transazioni nei loro confronti, con possibili distorsioni nel processo di allocazione delle risorse, esposizione della banca a rischi non adeguatamente misurati  o presidiati, potenziali danni per depositanti e azionisti. A tal fine, l'Autorità di Vigilanza dispone che le Banche e la Capogruppo, nei casi di gruppo bancario, si dotino di un sistema di presidi per la gestione di tali fattispecie.

Tali presidi includono la previsione di limiti prudenziali all'assunzione di attività di rischio nei confronti di Soggetti Collegati (Parti Correlate e Soggetti ad esse connessi), l'adozione di apposite procedure deliberative ad integrazione dei predetti limiti prudenziali, nonchè di specifici assetti organizzativi e controlli interni che consentano di individuare le responsabilità degli organi e i compiti delle funzioni aziendali rispetto agli obiettivi di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse.

In particolare, la Sezione III delle Disposizioni individua l'iter di definizione delle procedure deliberative e un insieme di regole minimali alla base delle procedure per il compimento delle operazioni con Soggetti Collegati.

La Sezione IV, d'altro canto, pone specifiche indicazioni in materia di assetti organizzativi e controlli interni, prescrivendo che la Banca o, nel caso di Gruppo Bancario, la Capogruppo approvi e riveda con cadenza almeno triennale le politiche interne in materia di controlli sulle attività di rischio e sui conflitti di interesse nei confronti dei Soggetti Collegati.

Il regolamento ha quindi lo scopo di disciplinare l'individuazione, l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni con Soggetti Collegati poste in essere da Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiano S.p.A., dalle Banche affiliate e dalle Società del Gruppo, nonchè gli assetti organizzativi e il sistema dei controlli interni di cui il Gruppo si dota al fine di preservare l'integrità dei processi decisionali nelle operazioni con Soggetti Collegati, garantendo il costante rispetto dei limiti prudenziali e delle procedure deliberative stabiliti nelle Disposizioni.

È istituito presso la Banca di Credito Cooperativo del Velino un Organo con funzioni di vigilanza e controllo (di seguito "Organismo di Vigilanza" o "Organismo" o "OdV") in ordine al funzionamento, all'efficacia, all'adeguatezza ed all'osservanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo, adottato dalla BCC del Velino, in applicazione delle disposizioni di cui al D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231.